Jason News

di Marcella Muglia

Il quartetto rock bolognese Earthset, in tour da gennaio, sonorizza il film muto, L'Uomo Meccanico, nella versione restaurata dalla Cineteca di Bologna. Un tappetto sonoro di noise rumoristico con raffinate sonorità post rock in un'accurata e attenta ricerca per la pellicola prodotta dalla Milano Films nel 1921. L’idea della sonorizzazione nasce all'interno del Progetto Soundtracks 2018 in collaborazione con il Centro Musica di Modena e il Museo del Cinema di Torino, con la direzione artistica di Corrado Nuccini (Giardini di Mirò), Stefano Boni, Nicola Manzan (Bologna Violenta) e Tiziano Bianchi.



Lo sceneggiatore e regista André Deed, noto in Italia con il nome di Cretinetti, è anche l’attore principale del film, affiancato da Valentina Frascaroli – diva molto amata nella Francia di quegli anni –  nei panni di Mado, avventuriera e  spietata criminale.
Ritenuta persa per lungo tempo, la pellicola è stata ritrovata alla Cinemateca Brasileira di San Paolo, in Brasile, in una porzione di 740 metri, per una lunghezza originale di 1821 metri. Circa un'ora di film, poi restaurato dalla Cineteca di Bologna nel 1992. In origine doveva essere il secondo capitolo di una trilogia di cui il primo, Il documento umano, è andato perso e il terzo, Gli strani amori di Mado, non è mai stato prodotto, probabilmente per il fallimento della Milano Films.
L'Uomo Meccanico unisce beatamente elementi di fantascienza e burlesque: uno scienziato costruisce un robot che viene manovrato e controllato tramite uno schermo gigante, ma la banda di criminali guidata da Mado ruberà le istruzioni per l'utilizzo dell’automa. E nel finale ci godiamo quello che poi è diventato il classico scontro tra il robot buono e quello cattivo.



Anche se mutilato, stiamo parlando del primo film di fantascienza horror prodotto in Italia oggi disponibile. Il più antico dovrebbe essere Il mostro di Frankenstein del 1914 che però risulta perduto, o magari sperduto in qualche landa sconosciuta da cui prima o poi salterà fuori. Magari salterà fuori proprio dalle viscere dell’underground più profondo per chiedere la giusta e meritata sonorizzazione.
Per il momento chi può farà bene a seguire L’uomo meccanico sonorizzato con il tour degli Earthset.

Marcella Muglia







Carrello