Recensioni




Loyal Brothers – Loyal Brothers / Cd
Epitronic – 2018
Alternative / New wave / Rock
Ascolta il brano: She Lost Control

Loyal Brothers, il trio ex D.M.O. lo scorso giugno ci ha regalato un album omonimo dalle sonorità nineties.
Le 12 tracce del disco sono state registrate nel 2017 e la produzione è stata curata da Whaoomi Corvi che ha confezionato insieme a Dean Michael Olfield (voce), Jack Hollister (chitarra) e Alex Bourner (batteria) parte delle autoproduzioni precedenti a nome D.M.O. come She Lost Control, Rebel, Something of Nothing, Resurrection, già presenti in Blacklisted del 2015 e Resurrected del 2016, ora pubblicate in una nuova forma più pulita, meno aspra e acerba. Le tracce di più recente creazione King e Backlash hanno sonorità familiari con i Simple Minds, ma vengono anche in mente i Blues Brothers al completo e la stessa voglia di ballare. Le influenze sono plurime: New Order, Nine Inch Nails, Editors, alcune già evidenti al primo ascolto.
L'ultima traccia del disco è strumentale (Pmg), acronimo di progressive music groove, ma anche le iniziali della nonna di Olfield, forse un cameo o una finestra aperta verso cambiamenti futuri? Lo vedremo. Loyal Brothers è consigliatissimo per chi è un po' stanco dell'Indie, arrabbiato per i fatti suoi o anche per chi è solo nostalgico degli anni ‘90. Se penso a questi ragazzi mi vengono in mente le mele cotogne, non solo perché l'album è uscito in estate e ora siamo in autunno, come le mele sugli alberi, ma proprio perché i frutti del cotogno hanno un sapore aspro, che lega la bocca, ma la loro marmellata è tra le più dolci, con un gusto straordinariamente originale.

Annamaria Quidacciolu


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