Recensioni



Bad Profile – One More Time / EP
Chicco Santulli / 2019
Alternative Rock
Ascolta il brano: No Way

Cinque tracce di rock travolgente e senza troppe fisime, ispirato alle classiche super band made in Usa e alle suggestioni mai dimenticate del grunge di Seattle. Si potrebbe riassumere così questo EP dei Bad Profile, band italiana ma dal mood internazionale.
Come loro stessi dichiarano nella bio, la principale ispirazione è il sound dei Foo Fighters e senza dubbio l'influenza di Dave Grohl e company fa capolino nei riffoni di chitarra e nell'uso della voce del frontman Andrea Greco, anche se non è l'unica influenza che si percepisce già al primo ascolto. Le reminiscenze di un passato ormai quasi mitico, tra hard rock e alternative anni '90, mi fanno pensare agli scanzonati Blink 182 ma anche ai primi Bon Jovi.
Senza se e senza ma i Bad Profile si rivelano, traccia dopo traccia, come grandi estimatori di un'epopea americana per molti versi già vintage: la title track One More Time per esempio, rivela subito all'ascoltatore quale sarà la direzione del disco, con giri di chitarra inconfondibili, marchiati nel DNA di qualsiasi appassionato di rock, così come l'esplosiva No Way – a mio parere il picco dell'EP – che strizza l'occhio al metal di Metallica e Iron Maiden e che immagino sia destinata a chiudere tutti i live della band.
Ma anche la struggente ballad Mistake è un omaggio al sogno americano on the road ed è sicuramente da sparare a tutto volume con un tramonto – almeno immaginario – all'orizzonte.
La band si è formata nel 2018 ma ha già avuto modo di suonare in giro tra Barcellona, Los Angeles e San Diego, oltre a macinare diversi palchi sul suolo nazionale.
Peccato per la pronuncia dell'inglese che alcune volte risulta troppo mediterranea, per il resto non sarebbe male qualche azzardo o contaminazione in più su arrangiamenti e riff.
One more Time è una dichiarazione d'amore al classico alternative rock ma la band ha gli skill per osare di più.
Buon ascolto! 

Joveline

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