Interviste

Salmo/2012
DI MARCELLA MUGLIA

Intervista Salmo - Olbia 2012 -




Ciao Maurizio! Cosa è cambiato nella tua vita e nella tua carriera dai tempi di "The Island Chainsaw Massacre"?

Diciamo che è cambiato completamente tutto!
Mi sono trasferito da Olbia e sono andato a vivere a Milano per riuscire a suonare in maniera più organizzata, partire da Olbia per andare a suonare in tutta Italia e fuori era veramente un casino.
Finora ho suonato sempre in maniera un po' così, come veniva, ora invece è tutto più serio.
Per il resto sono cambiate le abitudini, è una vita molto più veloce rispetto a prima ma faccio esattamente ciò che volevo fare, ti dirò: è difficile realizzare il sogno ma ancora più difficile è viverlo...


Sei un rapper che proviene dall'hc, ma cosa è per te l'hardcore?

Secondo me non c'è una definizione esatta del termine hardcore, l'hc è una cosa veramente universale, una cosa che ci sta bene un po' con tutto, se noti all'hc puoi affiancare qualsiasi genere di musica: rapcore, metalcore, punk hc.
L'hardcore è quando porti all'estremo qualcosa che esiste già: prendi la parte più sporca di un genere ben definito e lo porti all'estremo... e questo lo puoi applicare nella musica e nella vita, è anche uno stile di vita: quando vivi al limite...


Molti fan e molti bigotti hanno paura di un tuo prossimo sputtanamento visto il successo e i riconoscimenti che stai ottenendo. Puoi tranquillizzarli?

Ma secondo me non si devono mai tranquillizzare... mi hanno attaccato e dato del venduto perché ho fatto delle collaborazioni con nomi grossi italiani, ma non so come potrei sputtanarmi anche perché la roba che sto facendo è sempre più pesante.
Solitamente gli artisti vanno a migliorare io sto andando a peggiorare (ride) non so quanto possa sputtanarmi.


"Death USB" sta avendo un grande successo, ma se in studio fosse successa una catastrofe tipo memorie bruciate nel pc, nel wc (ahaha), nella usb, ecc... quale traccia avresti salvato, e perché?

Basta fare un backup, quindi non succede niente... anche se io non lo faccio mai (ride).
Non so, mi capita che tutto quello che faccio mi stanca subito quindi non ho mai una canzone preferita... ma forse direi Negative Youth perché è uscita spontanea, l'ho scritta veramente in poco, dieci forse venti minuti. Ci sono canzoni che non riesco a chiudere per giorni, invece altri pezzi sono veramente spontanei, escono fuori più istintivi.


So che partecipi attivamente alla realizzazione dei tuoi video, non è che hai anche ambizioni da regista? E in ogni caso, quali sono i film o i registi che ispirano i tuoi video?

Mah non sono un vero cultore a livello tecnico... ma tutte le persone che mi girano intorno sono appassionate di cinema, specialmente Mirko De Angelis che è qua presente... da loro ho imparato moltissime cose: come funziona il videoclip e la fotografia.
Capita spesso di ispirarci a cose già fatte come "Boired" e "Le morti di Ian Stone" in "Morte in diretta" ad esempio.


Machete production: un gruppo affiatato di artisti...

Ci siamo ispirati alle crew anni 90 hip hop, di cui facevano parte i writer, dj e rapper, solo che abbiamo aggiunto delle discipline più attuali come i video maker, il fotografo, l'illustratore. La Machete è semplicemente un gruppo di amici con del talento e ognuno col suo ruolo.
Siamo una squadra: per esempio se uno della machete tira fuori una canzone nuova automaticamente la fa sentire agli altri per avere dei consensi.
La cosa bella è che essendo fuori dalla Sardegna (viviamo tutti a Milano) siamo veramente uniti.
Le persone singole possono fare grandi cose ma quando sei una squadra sei una forza, fai molte più cose.


So che stai mettendo su una formazione con chitarra e batteria, puoi darci qualche anticipazione?

Abbiamo già fatto 5 date in giro con il batterista dei Three Pigs' Trip e il chitarrista degli Skasico. Abbiamo riarrangiato 4 pezzi per dare un sapore diverso al live: mezz'ora di rap classico, mezz'ora di elettronica e in questo caso mezz'ora di musica suonata col batterista e chitarrista.
Magari per il prossimo disco e tour capiterà di ripetere la cosa, è stata una bella esperienza.


Ti salutiamo e ti facciamo i nostri sinceri auguri

Grazie a voi, un saluto a tutti i lettori di Underground X zine!


Marcella Muglia

ARTICOLO TRATTO DAL NUMERO 8 - OTTOBRE 2012

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